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Media Mobile, cos’è e quali sono le tipologie?

Media Mobile
Media Mobile

In ambito finanziario capita spesso di sentir parlare di medie mobili. Ma esattamente a cosa ci si riferisce? E perché vengono considerate particolarmente importanti? Se anche a voi è capitato di porvi domande del genere ecco che allora siete capitati nel posto giusto. Nel corso di tale articolo infatti verrà approfondito l’argomento in questione e potrete quindi trovare le risposte desiderate.

Media Mobile, cos’è

Quando si parla di media mobile in ambito finanziario ci si riferisce ad uno dei meccanismi aritmetici di maggiore applicazione. Questo perché riescono a descrivere in modo perfetto quello che è l’andamento del prezzo di un asset nel tempo. Essendo quindi molto utili nell’analisi tecnica vengono spesso citate ed utilizzate nelle strategie di trading. Alla domanda ‘Cosa serve la media mobile?‘ è possibile rispondere affermando che serve a definire il trend di un asset. Ma anche per generare dei segnali operativi sia di vendita che di acquisto.

Sono molti coloro che scelgono di utilizzare le medie mobili da sole nel corso degli investimenti. Ma al contrario sono molti altri coloro che invece scelgono di associare a questa anche altri indicatori. Volendo fornire una definizione specifica di media mobile è possibile dire che questa altro non è che una serie di dati omogenei che vengono calcolati sommando il valore della serie e dividendo poi il tutto per il numero delle osservazioni.

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Tipologie di Media Mobile

Le medie mobili possono essere utilizzate per ricavarne dei segnali di trading ma anche per definire una situazione di mercato insieme ad altri indicatori. Se in questo momento vi state chiedendo quante tipologie di Media Mobile esistono ecco che è possibile rispondere che sono tre le tipologie principali. E ognuna di queste trova applicazione sia nelle analisi sia nelle strategie di trading. Di preciso è possibile parlare di:

  • Media Mobile Semplice: questa è considerata quella con calcolo più facile e con maggiore attendibilità. Come calcolare? Semplice, bisognerà sommare i prezzi di chiusura di un numero “n” di giorni e poi dividere il risultato ottenuto per il numero dei giorni stessi. E’ opportuno chiarire che le quotazioni recenti e quelle più remote vengono tenute in eguale considerazione.
  • Media mobile ponderata: in questo caso la media mobile andrà a superare quello che è il limite presentato per la media mobile semplice. E riesce a farlo in quanto i valori recenti vengono considerati di maggiore rilievo rispetto ai valori meno recenti. E’ quindi importante chiarire che nel calcolare la media mobile ponderata bisognerà dare maggiore importanza a quelli che sono i valori recenti;
  • Media mobile esponenziale: anche in questo caso una maggiore importanza viene data ai prezzi più recenti.  Il calcolo della media mobile esponenziale non è difficile. Ma cosa prevede? Semplice, il primo valore dovrà essere pari al valore calcolato con la media mobile semplice. In seguito invece per avere altri valori sarà necessario calcolare il coefficiente moltiplicativo. Questo infatti costituisce la base per la costruzione di questa tipologia di media mobile definita appunto esponenziale.