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ETF Intesa Sanpaolo: cosa sono e vantaggi3 minuti di lettura

ETF Intesa Sanpaolo
ETF Intesa Sanpaolo

Tutti, o quasi tutti, desiderano entrare a far parte del mondo del trading online con la speranza di riuscire ad ottenere importanti guadagni. Non tutti però sanno in che modo entrare a farne parte oppure ancora come effettuare gli investimenti. A tal proposito è possibile dire che ad aprire ad ogni piccolo investitore un nuovo mondo di opportunità di investimento sono proprio gli ETF. Ma cosa sono esattamente e perchè sono vantaggiosi? A cosa si fa riferimento quando si parla di ETF Intesa Sanpaolo?

Indice

ETF: cosa sono

ETF è l’acronimo utilizzato per fare riferimento all’Exchange Traded Fund e rappresentano la più importante invenzione degli ultimi anni all’interno dell’industria del risparmio. La nascita degli ETF risale di preciso agli anni ’90 del secolo scorso e nel corso degli anni sono riusciti a guadagnarsi una grande popolarità tra gli investitori grazie a due caratteristiche che li contraddistinguono ovvero la convenienza e la versatilità. Ma esattamente a cosa si fa riferimento quando si parla di ETF? Questa altro non è che una quota di un fondo indice quotato in borsa. Cosa sono i fondi indice? Semplice, si tratta di fondi comuni di investimento che sono aperti ed indicizzati. Ciò significa che replicano piuttosto fedelmente quello che è l’andamento di un indice obbligazionario oppure azionario. Ma non solo, anche l’andamento di indici settoriali, del mercato immobiliare ecc. I fondi indice hanno una caratteristica ben precisa ovvero quella di essere chiamati ‘gestione passiva’. Questo perchè i gestori del fondo non acquistano quello che vogliono ma tengono nel proprio portafoglio di fondo i titoli che compongono l’indice di riferimento e nello stesso peso percentuale.

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Investire in ETF: perchè farlo

Gli ETF nel corso degli anni hanno raggiunto una notevole popolarità. Questa è stata favorita, di preciso, dalle difficoltà incontrate dai fondi a gestione attiva di battere l’indice di riferimento. E quindi a registrare delle performance più alte rispetto a quelle che sono le gestioni passive e agli ETF. Fare trading con gli ETF è vantaggioso per diversi motivi. Tali vantaggi sono nello specifico:

  • costi contenuti: i costi di transazione degli ETF sono molto più contenuti rispetto ad un qualsiasi altro analogo investimento. A tal proposito è infatti possibile dire che comporre un portafoglio di titoli in modo individuale è molto più caro rispetto a quanto costa investire un solo ETF che però rappresenta proprio questo gruppo di titoli;
  • diversificazione implicita: coloro che scelgono di fare trading con gli ETF invece di acquistare un solo titolo hanno la possibilità di diversificare un investimento con semplicità;
  • flessibilità operativa: il trader che sceglie di fare trading ETF potrà acquistare quest’ultimi sia al rialzo, e quindi nel corso di una posizione long. Ma anche al ribasso, e quindi nel corso di una posizione short. Per farlo potranno sfruttare l’effetto leva e quindi acquistare una quantità maggiore di quello che è il capitale disponibile. Ciò offre la possibilità di avere maggiori occasioni di guadagno ma non sono da escludere e nemmeno da sottovalutare i rischi.

 

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