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Indicatori trading: cosa sono

Indicatore Trading
Indicatore Trading

Riuscire a fare trading nel modo giusto non sempre è semplice. Soprattutto se chi sceglie di farlo è un trader principiante che inizia a muovere i primi passi in questo grande mondo. Sapere quindi quali sono i migliori indicatori dell’analisi tecnica è molto importante per poter fare trading. Se siete quindi alla ricerca di informazioni su quali siano i migliori indicatori trading ecco che potrete trovarle qui di seguito.

Indicatori trading: cosa sono e varie tipologie

Prima di tutto è molto importante chiarire a cosa si fa riferimento quando si parla di indicatori di trading. A tal proposito è possibile dire che con il termine indicatore, oppure oscillatore, si fa riferimento ad uno strumento matematico grazie al quale poter analizzare quello che è il comportamento dei prezzi di uno specifico asset finanziario. Lo scopo degli indicatori è dunque quello di prevedere il futuro di tale asset. Per il trader che li utilizza gli indicatori hanno tre specifiche utilità, ovvero:

  • segnalare delle divergenze sia ribassiste che rialziste;
  • offrire un segnale sulle situazioni di ipervenduto e ipercomprato;
  • fornire dei segnali sia di entrata che di uscita da una trade.

Nel settore finanziario viene effettuata una distinzione tra varie tipologie di indicatori di trading. Tra questi vi troviamo gli indicatori:

  • di trend: questi si riferiscono di preciso alla tendenza di un movimento finanziario;
  • di volume: questi fanno riferimento al numero delle transazioni che vengono effettuate nel corso di un certo periodo;
  • di intensità: riferiti ai tassi di interesse in rapporto ad uno specifico arco temporale;
  • di volatilità: questi invece riguardano una situazione di incertezza sui movimenti futuri dei mercati finanziari;
  • di ciclo: gli indicatori in questi casi si riferiscono invece all’arco temporale che va dall’apertura alla chiusura di una posizione.

Migliori indicatori di analisi tecnica

I migliori indicatori di analisi tecnica sono 3 ovvero:

  • l’indicatore Bande di Bollinger;
  • Relative Strenght Index (RSI);
  • l’indicatore di trading MACD.

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Indicatore Bande di Bollinger

Questo è uno dei più utilizzati nell’analisi tecnica.Come funzionano? Semplice, i traders per capire devono osservare il movimento del prezzo. Se questo si sposta al di fuori delle bande verso l’alto ecco che allora ci si trova in una fase di ipercomprato. Quando invece lo spostamento avviene verso il basso allora ci si trova in una fase di ipervenduto. Nel primo caso quindi il prezzo è salito in maniera piuttosto rapida. Nel secondo caso è invece sceso velocemente. Ed è proprio in questi movimenti veloci che il trader può catturare delle buone possibilità d’investimento.

Relative Strenght Index (RSI)

Tale tipologia di indicatore è in grado di generare segnali precisi ed è considerato uno dei più importanti oscillatori utilizzati proprio con l’obiettivo di individuare quelle che sono le fasi di ipercomprato e di ipervenduto. Si tratta dunque di un oscillatore percentuale attraverso il quale poter misurare la velocità con cui si muovono i prezzi.

Indicatore di trading MACD

Questo, da una gran parte di traders, è considerato come un vero trading system. Tale indicatore è composto da 3 principali parametri i quali, a loro volta, corrispondono a 3 medie mobili con diversi periodi. Questi solitamente sono 12, 26 e 9. A formare l’istogramma MACD è proprio la differenza che intercorre tra la media a 12 periodi e quella a 26. A formare la linea di segnale è invece la media mobile a 9 periodi. L’indicatore MACD viene quindi usato come un generatore di segnali. Questi, a loro volta, vengono poi interpretati tramite l’incrocio della linea di segnale con l’istogramma.

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